
Dopo 2 mesi circa di astinenza da mare (causata da una brutta tosse)
questa mattina 4/01 alle 8 io e Davide eravamo gia in mare in uno dei nostri
soliti posti, l'acqua assolutamente gelida intorno ai 13 gradi circa limpida
a tratti con visiblita' buona alternata a tratti di torbido , marea
bassa.......(condizioni solitamente non eccessivamente buone per trovare
qualche bel pinnuto).
iniziai a alternatre agguati con aspetti e dopo qualche tuffo mi si
presenta all'aspetto una spigola di circa 2 kg molto nervosa, io non avendo
il fucile nella sua direzione cercai nel miglior modo possibile di spostare
il braccio e sparare all'imbracciata ma il gesto anche se irrisorio ha fatto
schizzare letteralmente il pesce in un dietrofront e l'asta scoccata dal mio
seatec 100 si e' conficcata in coda facendolo strappare in 3
secondi.......
dopo la prima arrabbiatura il freddo la faceva da padrone......ma non
volevo tornare a casa senza un pinnuto per la cena...... agguati e aspetti
si alternano e .....in un aspetto veso la massicciata ...ecco arrivare
un'altra spigola stimata in circa un kg e mezzo ,stavolta appena entrata nel
raggio di tiro faccio fuoco!!!! MAAA COSA SUCCEDE???? per la fretta di non
commettere lo sbaglio di prima ho sparato troppo da lontano e....
padellataaaaaa gli ho fatto un piercing nuovo al ciglio destro.....
ormai in pieno sconforto non pensavo più di incontrare pesci .... visto che
a parte le 2 spigolo non si vedeva proprio nulla di accettabile ....
erano quasi le nove e in un ulteriore aspetto sospeso sopra un sassone
faccio un aspetto verso il largo e dopo una ventina di secondi circa...vedo
spuntare piu bassi di me una fila di cefaloni grossi, in coda al
branco una visione ......un essere allungato più chiaro dei cefali era
una spigola enorme .... il sangue gia gelato per la temperatura si e'
scaldato di colpo e in un gesto istantaneo miro, sparo eeeeeeeeeeeeee
non ci crederete ...... l'asta (da 6) entrata appena più in alto
della laterale dietro l'opercolo di destra colpisce la spina dorsale e fa
arretrare il pesce di mezzo metro circa senza dunque passarloooo.
Il pescione accenna qualche breve scodinzolio e appena realizzo che
l'asta non aveva passato e che il colpo lo aveva tramortito mollo il fucile
e mi getto sulla mia preda abbracciandola e facendo passare dall'altra parte
l'asta......
Che soddisfazione ......... dopo 2 padelloni la giusta ricompensa di una
fredda giornata di Gennaio,le congratulazioni di Davide Barreca e al ritorno
a Casa di Piero Scelfo. A casa peso la spigola e dopo le varie ipotesi la
bilancia fa chiarezza indicando alcuni grammi sotto i 5 kg.

Oggi sabato 7 gennaio 2006 alle 0re 6.30 eravamo gia dalla barca (io e
Ettore) ed ero seriamente intenzionato di rivedere una delle 2 spigole
mancate mercoledi' scorso.........nonostante la cattura fatta c'e' sempre un
po di rabbia per le clamorose 2 padelle e la voglia di riscatto e' tanta
fino a sfidare il freddo intenso che questo periodo ci attende..
alle 7.15 eravamo gia in acqua ....fortunatamente eravamo i primi a
buttare l'ancora e cosi' la battuta inizia nel migliore dei modi......
l'acqua con una torbidità quasi assente e a tratti limpida appena
sotto i 13° la marea appena in salita dal culmine più basso la
temperatura esterna 7 gradi circa con una bella tramontana tesa e cielo
sereno. Comincio la battuta sui passi dell'altra volta facendo un misto di
agguati e aspetti ma la visione era simile all'altra volta solo minute salpe
e null'altro neanche l'ombra di un saraghetto. faccio particolare attenzione
ai siti ove l'aspetto di mercoledi' aveva fruttata qualche visione..... i
primi 2 buoni punti nulla neanche l'ombra.....al terzo mi appoggio sul fango
rivolto verso terra in un punto appena torbido.....i secondi passavano lenti
(il freddo parzialmente risolto con un paio di pantaloni da 6.5mm di ottima
fattura) e dall'alto giocavano tranquille le castagnole........ad un tratto
perdono la loro tranquillità e dalla massicciata sbuca la testa di una
spigola che mi punta decisa......il fucile gia rivolto nella direzione
giusta... nervi saldi dito prontissimo....non appena "il lupo" si avvicina
nel raggio del mio 100 il colpo parte veloce e il pesce colpito a centro
corpo entra nell'asta e li rimane non passando sulla lenza. La mia reazione
pensando a quello detto da un famoso atleta nazionale mollai il fucile
(assicurato al pallone) e mi buttai sull'asta facendo andare il pesce in
sagola......li risalii in superficie e recuperai con calma la preda ormai
stremata. La bilancia fermò l'ago a 2,3kg .... proprio il peso che avevo
stimato le 2 di alcuni giorni prima......diciamo che "l'onore" e' salvo hihi....
Della Chiesa Alessandro