|








| |
|

Erano le 6.00 di un mattino di
settembre con vento forte di mare, nuvolo e la voglia di non alzarmi da
letto era forte....ma voi sapete com'e' lo spirito del pescatore subacqueo
"vero" non c'e' vento o mare che tenga.. mi sono presentato alle 6.30 tra le dighette frangiflutti ad Alghero. Non appena ho cominciato a vedere
qualcosa ero gia in acqua con il mio arbalete (un Seatec da 100) ,una
piombatura notevole per contrastare la corrente sul fondo e tanta voglia di
trovarmi faccia a faccia con un bel pescione. Dopo la prima ora avevo
gia 3 saraghi niente male sui 4/6 etti ma non era per quelli che mi sono
alzato alle 6... Aspetto dietro aspetto ho mancato per la forte corrente sul
fondo un bellissimo luccio di mare stimato sui 3 kg. Intorno alle 8.20
convinto che qualcosa si sarebbe presentata davanti al fucile feci un
ennesimo aspetto sull'esterno di un frangiflutti, ancorato sotto un suo
masso a 6 metri con il fucile nascosto tra la posidonia...passa il primo
minuto e davanti al fucile scorrevano solo castagnole , occhiatine
saraghetti e qualche curioso sarrano..allo scadere del secondo minuto quasi
scoraggiato dalla visione mi si gela letteralmente il sangue......mi sfilano
da destra verso sinistra 4 oratone giganti 2 che io stimavo sopra i 5 kg e 2
poco sotto si distinguevano benissimo anche con l'acqua molto torbida ... le
prime 2 (le pił grosse) sono passate veloci e il tiro a prendere l'ultima
(la pił piccola) e' stato fulmineo .
Il tiro preciso ha preso l'orata da dietro la coda fino alla bocca non
trapassandola. Sono uscito dal riparo immediatamente gettandomi sul pesce
con tutte due le mani e finendolo di trapassare dalla freccia. La
soddisfazione di aver tra le mani quella meraviglia era indescrivibile e al
momento dell'uscita sulla spiaggia una folla si e' accalcata intorno al mio
asciugamano facendo le solite domande del caso....appena giunto a casa
la pesatura e' stata d'obbligo e l'ago si fermo a 4 kg e 200 gr.
Alessandro - genova
|
|